CLASSI

Guerriero

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Il guerriero è colui che ha deciso di votare la sua vita al combattimento corpo a corpo. Destinati a diventare grandi maestri del combattimento corpo a corpo i guerrieri sono coloro che hanno un’innata predisposizione all’arte della guerra o che hanno piegato il proprio corpo e la propria mente all’arte delle armi tramite estenuanti allenamenti.
Arciere
L’arciere è il vero campione del combattimento a distanza. Pur essendo probabilmente un soldato o un mercenario non ha una grande forza fisica né una grande resistenza fisica al dolore ma compensa queste sue mancanze con la capacità di attaccare il nemico da grande distanza. Una grande astuzia e una mira infallibile sono le sue armi migliori che fanno di lui il perfetto alleato dei maghi quanto dei guerrieri.

Ranger
Il ranger è l’esploratore di Iolia, non esiste anfratto, palude o foresta in cui non sappia orientarsi. Addestrato a sopravvivere in mezzo alla natura e nelle situazioni più ostili il ranger è solitamente un ottimo cacciatore e un’ottima spia. Le sue capacità da esploratore si sposano poi con una buona capacità da combattente che fa del ranger un avversario temibile anche per i più forti guerrieri.

Paladino
Quando un guerriero vota interamente la sua vita al servizio di una divinità diventa a tutti gli effetti un paladino. A differenza del suo titolo che può far pensare ad una figura esclusivamente buona e leale un paladino può votarsi a qualunque divinità, compresa la triade delle divinità malvage. Un paladino ha l’unico obbligo di seguire sempre e in maniera assoluta i dettami della propria divinità, qualunque essa sia. I paladini sono ottimi combattenti ma la loro devozione dona loro un’arma in più oltre alla spada, i paladini infatti sono in grado di lanciare invocazioni sacre contro i propri nemici e se pure queste non risultino efficaci come quelle di un chierico possono comunque essere armi fondamentali per vincere uno scontro.

Mago
Il mago è il sommo fruitore dell’arte arcana. Egli ha votato tutta la sua vita allo studio della magia e delle capacità arcane padroneggiandole come un vero maestro. Un mago non combatte mai in corpo a corpo, è debole, lento e fragile ma in compenso la sua intelligenza e il suo studio gli permettono di padroneggiare incantesimi incredibilmente potenti in grado di piegare il corpo e la mente anche dell’avversario più temibile. La magia può essere un’arte in grado di aiutare il prossimo come di ucciderlo e il modo in cui essa viene utilizzata dipende esclusivamente dalla natura del mago.

Chierico
La vita del chierico viene consacrata ad una singola divinità, ad essa, buona o cattiva che sia, egli promette la propria vita e la propria morte. Un chierico è un guerriero discreto ma comunque in grado di usare armi ed armature anche pesanti ma in combattimento può diventare un avversario formidabile anche grazie alla sua capacità di invocare al propria divinità e scagliare potenti magie clericali contro i nemici.

Bardo
[CONCESSA SOLO DALLO STAFF] Le storie migliori hanno sempre bisogno di qualcuno che le racconti. Questo è ciò che generalmente fa un bardo. Egli è un cantore, cantastorie e musicista che gira di piazza in piazza alla ricerca di fama e fortuna per la sua arte e quando è particolarmente bravo e fortunato può succedere che finisca alla corte di nobili e re. Il bardo non è un guerriero abile ma può accedere ad alcuni incantesimi da mago ed è in grado di sopravvivere grazie alla propria scaltrezze e grazie alla sottile arte del farsi benvolere da tutti grazie alle proprie doti d’artista. Un bardo che goda di un periodo di avversa fortuna si trasformerà facilmente in un briccone, un imbroglione o un brigante pronto a derubare o raggirare il prossimo se questo può mutare il suo fato.

Ladro
Non è difficile imbattersi in una canaglia della peggior specie se si entra nelle giuste taverne a Iolia. I ladri sono furfanti e mercenari pronti a vendere i propri servigi al migliore offerente per poi truffarlo alla prima occasione buona. Discreti guerrieri ma soprattutto canaglie senza pari i ladri possono rappresentare un discreto pericolo per un guerriero esperto durante uno scontro e un pericolo assai maggiore per il borsello di chiunque gli si avvicini. Grazie alla loro velocità di mano, al limite del sovrannaturale, i ladri sono in grado con un gesto di frugare nelle tasche dei malcapitati e trarne quel che più gli occorre. Va detto però che una simile pratica non consente errori perché nessuno tollera che i suoi aver gli vengano rubati sotto il naso.